Viviamo in una societa’ sempre piu’ veloce e sbrigativa, dove bisogna “correre” e “muoversi” ogni santo giorno, pena proprio il pensare all’inutilita’ e al vuoto che questa velocita’ comporta.
Poco interessa, infatti, se quello che fai ha un valore modesto oppure no, l’importante e’ correre per il “sistema” e partecipare alla “vita collettiva” attraverso nuove modalita’, nuovi giochi, in cui siamo tutti attivi, veloci e soprattutto “connessi”.
I ritmi di vita, del resto, sono talmente pressanti che bisogna pure trovare degli sfogatoi!

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