Mese: Settembre 2020

Il vero virus è solo la paura

La “pandemia” e tutto ciò che è in scena in questo momento nel teatro della vita crea tanta divisione e conflittualità per un semplice motivo: in ballo c’è la paura della morte. Non importa l’istruzione, i titoli, l’informazione o il suo confronto tra varie fonti, quello che ne scaturisce da tutto questo è il nostro rapporto con la morte, che ci porta ad avere determinati atteggiamenti e comportamenti. Quello che sta accadendo, dunque, è una formidabile opportunità per rivedere il nostro rapporto con lei – la morte – dato che non è allontanandola o girandosi dall’altra parte che essa scompare, è sempre stato così e sempre sarà così, per tutte le cose. La paura è la cartina di tornasole del nostro modo di vivere: più abbiamo paure… meno amore coltiviamo, dato che l’amore è l’opposto della paura, in quanto fondamentalmente è accettazione BEATA del qui ed ora (l’unica cosa che conta). Quante persone si bloccano perchè mettono nel futuro eventi possibili o probabili, per nulla certi che questi accadano? Questo è vivere nella paura. Badate, nessuno di noi è immune dal virus della paura. Tutti, prima o poi, ci troviamo davanti a degli ostacoli da superare. Guardando al nostro passato, però, siamo andati oltre, anche loro – gli ostacoli – sono andati oltre, e noi siamo ancora qui. A volte meno forti materialmente, ma di sicuro più forti e consapevoli spiritualmente. La paura, insomma, deve essere un MEZZO, non un FINE. Vivere nell’amore del qui ed ora dovrebbe essere il nostro vero e unico allenamento quotidiano, prima di qualsiasi pensiero e/o attività. E’ così che la felicità inizia a sgorgare da dentro, proprio come una piccola sorgente… che un giorno si farà impetuosa.

Se io fossi un dittatore

Se volessi dominare il mondo non farei più GUERRE, in passato non è servito, inoltre l’atomica oggi in possesso di altre nazioni potrebbe distruggere anche me.Piuttosto, opererei una dittatura SILENZIOSA, COMODA e GLOBALE, che troverebbe perfino il consenso dei popoli ignari.Per prima cosa accentrerei l’economia, creando regole e trattati per tutti i popoli.Pian piano, privatizzerei e accentrerei la creazione del denaro in tutti i paesi del mondo, questo perchè se controlli quel RUBINETTO… puoi controllare e ricattare, di fatto, nazioni, politici e cittadini (per la serie o tagli la spesa pubblica per scuole, ospedali, cultura, istruzione, diritti, lavoro, pensioni – in altre parole ti indebolisci e ti immiserisci – o io, semplicemente, non ti dò più i miei soldi). Immiserire i popoli piano piano, dunque, non farebbe capire il gioco, e renderebbe tutti i popoli della Terra sempre più DEBOLI mentre io dittatore… sarei sempre più FORTE. Naturalmente, mi assicurerei che la popolazione non sappia nulla di tutto questo, né chi crea il denaro (dal nulla e senza più un sottostante come l’oro, naturalmente, così non ho costi di alcun tipo) né dei tagli, che anzi chiamerei addirittura “riforme”! Un altro passo essenziale sarebbe comprarmi il CONSENSO dei cittadini attraverso TV e giornali, così potrei passare per un benefattore – anzi un angelo! 👼 – facendo fare a loro tutto il lavoro sporco, ovvero denigrare con etichette anti pensiero – complottista, negazionista e via dicendo – tutti quelli che si accorgono dell’INGANNO. Creerei nel frattempo schemi PIRAMIDALI di potere a tutti i livelli, economico (globalizzazione) politico (UE o altre “aree di libero scambio”) mediatico (poche compagnie che detengono azioni in tutti i principali network del mondo) e per essere sicuro che media e giornali non sgarrino, mi comprerei perfino le agenzie di stampa, alias i rubinetti dell’informazione mainstream. Tutto questo, però, non potrei farlo senza il silenzio e l’ignoranza dei popoli: ecco perchè esalterei i valori del mio sistema nelle scuole e nelle TV, denigrando o mettendo a tacere – perfino con la morte – chi osa sfidarmi dicendo che è un sistema CONTRO I POPOLI. Una volta indebitate e controllate silenziosamente tutte le nazioni, potrei inventarmi, come scacco matto, una PANDEMIA (di sana pianta oppure con un debole virus creato in laboratorio, tanto non cambia nulla) in modo tale da DEVASTARE le loro economie TOTALMENTE e VELOCEMENTE e realizzare il grande RESET di cui ho bisogno per il mio progetto totalitario, progetto che prevede la riduzione della popolazione in eccesso (dato che ho perfino accentrato, in tutto questo tempo, le risorse naturali) e il controllo TECNOLOGICO dei corpi e delle coscienze per evitare in futuro qualsiasi ribellione. Per far sì che la storia del virus funzioni, oltre ai media, mi assicurerei che gli ospedali guadagnino più soldi ogni volta che si riscontri questa malattia, farei leva sulla paura della morte, gonfierei il numero dei morti con errori di terapia e farei andare in tv solo i medici favorevoli al sistema.Infine, convincerei il popolo a indossare una mascherina che RICORDI proprio la pandemia in corso, nonostante non serva a nulla contro un virus grande NANOMETRI (la milionesima parte di un millimetro) e nonostante la stessa mascherina LERCIA possa perfino trattenere virus e batteri e rendere difficoltosa la respirazione.Quello che desidererei come DITTATORE, in fondo, sarebbe proprio il silenzio del popolo… CONCLAMATO da una museruola, questo perchè esso non può e non deve capire – o peggio ancora ostacolare – il mio PROGETTO. Perchè faccio questo? Non per denaro, figuriamoci, lo faccio solo per potere. L’ho fatto in passato… e lo farò anche in futuro.