Mese: Aprile 2021

L’abbraccio e il suo significato

L’abbraccio è da sempre un gesto rivoluzionario. Specie in un momento come questo. Quando due persone si abbracciano anche per dieci secondi, magari chiudendo gli occhi – escludendo, quindi, quei finti abbracci che ci sono da tempo – si stabilisce un contatto tra le due anime, cosa che riduce al lumicino l’ansia, le paure, la conflittualità e la distanza tra quelle due persone. L’abbraccio aiuta anche ad avere un contatto più animico col prossimo in realtà, dato che permette di “sentire gli altri”, a prescindere se poi li abbracceremo o meno.L’abbraccio VERO – ripeto, non finto! – è TERAPEUTICO da diversi punti di vista: si scambiano le energie per esempio, e ci si ricarica di nuova energia positiva, visto che questo gesto (estremamente potente) converte e/o attenua istantaneamente anche le negatività più radicate.Anche l’umore migliora immediatamente, e il sistema immunitario ne giova tanto, con tutti gli annessi e connessi.Una società più SANA di MENTE e di CUORE, dunque, anziché isolarsi e vivere nella conflittualità perenne con tutti e – in primis – con se stessi, cercherebbe e offrirebbe abbracci per tutte queste importantissime ragioni.Come sempre, per ogni cosa nella vita, c’è da scegliere tra due cose: AMORE e PAURA, i veri e unici opposti.Da questa scelta dipende – anzi dipenderà – la qualità di tutta la nostra vita. Da ogni punto di vista.

I teledipendenti, ormai, sono in piena dissonanza cognitiva.

In questo periodo APOCALITTICO, abbiamo ormai 3 tipologie di persone: i tele-dipendenti che credono strenuamente alla narrativa dei media (pare sempre di meno) un’incredibile quantità di persone che ha sempre più DUBBI e un’altra parte, definita dagli stessi media “complottista”, che è invece molto più informata, e riesce a mettere insieme i puntini (e per questo è relativamente più “tranquilla”).Mi duole dirlo, ma il primo gruppo – quello dei tele-dipendenti – è in preda alla CONFUSIONE TOTALE: si fida dei media, eppure sente dagli stessi che coi vaccini si contagia, si può essere contagiati, vede che il loro vaccino viene ritirato dal mercato…dato che ci sono troppe casualità, sente esperti che dicono cose diamentralmente opposte, ed è ingenuamente convinta che “solo con un vaccino ne usciremo”, quando gli stessi media gli dicono che non sarà così dato che ci saranno nuove pandemie (varianti) e nuove vaccinazioni. Insomma, questo primo gruppo è in piena DISSONANZA COGNITIVA. Del resto, dato che la propaganda si basa sempre sulla menzogna, le contraddizioni non possono che essere all’ordine del giorno.Tutta questa loro confusione, però, è giusta: stiamo vivendo il GANDE RISVEGLIO, e questo passa sempre per una prima fase di confusione e sofferenza. E’ dura – del resto – capire che non ti puoi fidare… di chi ti sei sempre fidato, ed è dura anche capire che ti stanno raccontando – e probabilmente ti hanno sempre raccontato – falsità, dato che i media sono al soldo di un’élite internazionale ormai ben individuata.Circa il secondo gruppo, invece, abbiamo una gran quantità di persone che hanno dubbi e tentennano: sanno che essere “complottisti”, per esempio, è solo un’etichetta mentale per non farti pensare, sanno che hanno diritto al pensiero… qualsiasi esso sia, eppure non riescono ancora a staccarsi da certe narrative di regime… piene – come dicevamo – di contraddizioni.Poi c’è un’ultimo gruppo, paradossalmente… il più SERENO: si perchè quando guardi le cose dall’alto (come fanno ormai i “complottisti”) e lo fai con lo sguardo di un uccello, la tua paura è comunque minore, dato che la prospettiva di un aquila e – tanto per fare un esempio – quella di una volpe sono molto diverse, e da queste derivano anche le percezioni e quindi i pensieri. Ecco perchè io resto tranquillo. Siamo sul serio in un grande RISVEGLIO DI MASSA: tutto questo deve accadere SOLO per far risvegliare l’umanità, dato che – almeno fino a un certo livello di evoluzione – è solo con la sofferenza che si può crescere. Ai “complottisti” dico questo: tenete duro. La storia, come si suol dire, la fanno sempre i “folli”, non le masse che si adeguano. Milioni di persone del resto, come si sa, in passato hanno amato Hitler. Oggi che la storia lo ha giudicato, ci si chiede come sia stato possibile: ebbene, grazie alla propaganda martellante di regime, rispondere a questa domanda è davvero troppo,troppo semplice.