Categoria: Economia

Le vere ragioni dei gilet gialli

Il movimento sociale dei gilet gialli in Francia prende il nome dal giubbotto catarifrangente che i conducenti di mezzi pesanti (e non solo) devono indossare in caso di incidenti per rendersi visibili e non rischiare la vita.

Se c’è una ragione che accomuna tutti i cittadini che in questi giorni stanno indossando questo giubbotto durante le manifestazioni di Parigi è proprio l’invisibilità sociale.

I gilet gialli manifestano per moltissime ragioni e ogni giorno questo movimento vede ingrossare le sue fila proprio perché i “perdenti” sono sempre di più, a fronte di pochissimi vincitori. (altro…)

Solo i servi e gli ignoranti sono ancora europeisti

Se per l’uomo della strada – che e’ ignorante per forza di cose data la quotidianita’, il lavoro, i mass media che disinformano e via discorrendo – l’Europa è una cosa bella o comunque da sopportare, l’europeismo, in realtà, implica coraggio e moltissima incoscienza. Piu’ semplicemente, serve tanta, tantissima ignoranza, sia dei processi che dei fenomeni.edia che disinformano e via discorrendo – l’Europa e’ bella perche’ ti permette di viaggiare senza passaporto, non devi cambiare la moneta, o perche’ ti permette l’Erasmus, per molti cittadini – piu’ informati e consapevoli – quest’Europa dei banchieri, ormai, sta diventando un vero e proprio incubo.

(altro…)

La fine del dollaro e degli Stati Uniti

Nel mondo stanno avvenendo cambiamenti epocali sconosciuti alla popolazione – anche a quella che desidera sapere, dunque piu’ evoluta – questo in quanto il sistema in cui viviamo ha il compito primario di tenere disinformata e ignorante la gente sulle vere questioni che contano.
Una di queste e’ la guerra tra valute che serpeggia da almeno un quindicennio a questa parte, e che ora sta vedendo la meglio con Russia e Cina pronte – insieme – a scalzare un dollaro ormai agonizzante.

(altro…)

La svolta veneta dell’economia reale: il Venetex

In un mondo dominato dai banchieri, dal denaro-debito e dalla loro posticcia scarsita’ per conquistare le nazioni e i nostri beni, qualsiasi meccanismo che possa generare economia attraverso nuove transazioni deve essere visto solo con positivita’, proprio perche’ il fine e’ aumentare la massa monetaria nell’economia reale (l’unica economia che a noi cittadini dovrebbe interessare).

(altro…)

Bitcoin, qualcosa non quadra

Del bitcoin, in passato, mi sono gia’ occupato: ebbene devo dire che, dopo un entusiasmo iniziale, su questo argomento sto iniziando piano piano a cambiare idea.
Il bitcoin e’ una moneta elettronica, e, ormai, un sistema di pagamento digitale e fisico, dato che, anche nel nostro paese, nelle principali citta’, sono nati i primi bancomat erogatori.
Mentre il bitcoin pertanto – con la minuscola – e’ la moneta vera e propria, il Bitcoin – con l’iniziale maiuscola – rappresenta la tecnologia e la rete che lo supporta.

(altro…)

La disoccupazione di massa e la società inutile

Pochi sanno ma mentre l’ultima crisi economica (l’ennesima da quando i banchieri posseggono il denaro) risale solo al 2008, la robotica sta creando disoccupati da decenni.
Molte professioni, infatti, sono gia’ sparite, alcune stanno scomparendo e altre scompariranno, grazie all’automazione.
Una macchina, rispetto a un uomo, non viene stipendiata, puo’ lavorare 24 ore su 24 e non ha bisogno di ferie.

(altro…)

Blackrock: una grossa arma dell’élite

Blackrock e’ il nome del piu’ grande fondo d’investimento della finanza transnazionale, fondo che oggi sta investendo in tutto il mondo, compresa l’Italia.
Nato nel 1988 nel pieno della deregulation attuata da Clinton sulla scia dei suoi predecessori (anche Repubblicani), il fondo ha aumentato la sua potenza di pari passo alla finanziarizzazione dell’economia globale, tanto che oggi e’ il piu’ potente tra tutti, con piu’ di 30.000 portafogli e un totale di 4.650 miliardi di dollari, in pratica un capitale che e’ circa il doppio del nostro debito pubblico.

(altro…)

L’Europa ormai è finita

L’Unione Europea – parliamoci chiaramente – e’ un’organizzazione sovranazionale completamente a-democratica, sia politicamente che economicamente.
Dal punto di vista politico, abbiamo una Commissione che ha iniziativa legislativa e non e’ votata dai cittadini, dato che i commissari sono designati dai Governi che li scelgono in base a compromessi e inciuci vari.

(altro…)

Il bluff del nuovo PIL

Il PIL (Prodotto Interno Lordo) esprime la “ricchezza” di un paese, ovvero un paniere di beni la cui produzione si confronta con la quantita’ di moneta-debito che il paese si fa prestare dalla Banca di mago Merlino, ovvero la Banca Centrale Europea che, dal nulla, come si sa, crea le sue virtuali banconote.
Il rapporto tra questa produzione e il “debito” determina l’ammontare complessivo del debito pubblico in termini percentuali, percentuale che nel nostro paese e’ molto elevata.

(altro…)

Come difendersi dall’usura delle banche

Mario Bortoletto e’ uno dei tanti imprenditori del Nordest la cui vita e attivita’ lavorativa e’ stata letteralmente sabotata dagli istituti finanziari, almeno fino a un certo punto della sua vita.
Dal 2008 a oggi, infatti, Bortoletto ha combattuto – e vinto – cinque grossi istituti di credito, da lui definiti “giganti d’argilla”, specie quando si capiscono determinati concetti e dinamiche.

(altro…)