Il vero virus è solo la paura

La “pandemia” e tutto ciò che è in scena in questo momento nel teatro della vita crea tanta divisione e conflittualità per un semplice motivo: in ballo c’è la paura della morte. Non importa l’istruzione, i titoli, l’informazione o il suo confronto tra varie fonti, quello che ne scaturisce da tutto questo è il nostro rapporto con la morte, che ci porta ad avere determinati atteggiamenti e comportamenti. Quello che sta accadendo, dunque, è una formidabile opportunità per rivedere il nostro rapporto con lei – la morte – dato che non è allontanandola o girandosi dall’altra parte che essa scompare, è sempre stato così e sempre sarà così, per tutte le cose. La paura è la cartina di tornasole del nostro modo di vivere: più abbiamo paure… meno amore coltiviamo, dato che l’amore è l’opposto della paura, in quanto fondamentalmente è accettazione BEATA del qui ed ora (l’unica cosa che conta). Quante persone si bloccano perchè mettono nel futuro eventi possibili o probabili, per nulla certi che questi accadano? Questo è vivere nella paura. Badate, nessuno di noi è immune dal virus della paura. Tutti, prima o poi, ci troviamo davanti a degli ostacoli da superare. Guardando al nostro passato, però, siamo andati oltre, anche loro – gli ostacoli – sono andati oltre, e noi siamo ancora qui. A volte meno forti materialmente, ma di sicuro più forti e consapevoli spiritualmente. La paura, insomma, deve essere un MEZZO, non un FINE. Vivere nell’amore del qui ed ora dovrebbe essere il nostro vero e unico allenamento quotidiano, prima di qualsiasi pensiero e/o attività. E’ così che la felicità inizia a sgorgare da dentro, proprio come una piccola sorgente… che un giorno si farà impetuosa.

Se io fossi un dittatore

Se volessi dominare il mondo non farei più GUERRE, in passato non è servito, inoltre l’atomica oggi in possesso di altre nazioni potrebbe distruggere anche me.Piuttosto, opererei una dittatura SILENZIOSA, COMODA e GLOBALE, che troverebbe perfino il consenso dei popoli ignari.Per prima cosa accentrerei l’economia, creando regole e trattati per tutti i popoli.Pian piano, privatizzerei e accentrerei la creazione del denaro in tutti i paesi del mondo, questo perchè se controlli quel RUBINETTO… puoi controllare e ricattare, di fatto, nazioni, politici e cittadini (per la serie o tagli la spesa pubblica per scuole, ospedali, cultura, istruzione, diritti, lavoro, pensioni – in altre parole ti indebolisci e ti immiserisci – o io, semplicemente, non ti dò più i miei soldi). Immiserire i popoli piano piano, dunque, non farebbe capire il gioco, e renderebbe tutti i popoli della Terra sempre più DEBOLI mentre io dittatore… sarei sempre più FORTE. Naturalmente, mi assicurerei che la popolazione non sappia nulla di tutto questo, né chi crea il denaro (dal nulla e senza più un sottostante come l’oro, naturalmente, così non ho costi di alcun tipo) né dei tagli, che anzi chiamerei addirittura “riforme”! Un altro passo essenziale sarebbe comprarmi il CONSENSO dei cittadini attraverso TV e giornali, così potrei passare per un benefattore – anzi un angelo! 👼 – facendo fare a loro tutto il lavoro sporco, ovvero denigrare con etichette anti pensiero – complottista, negazionista e via dicendo – tutti quelli che si accorgono dell’INGANNO. Creerei nel frattempo schemi PIRAMIDALI di potere a tutti i livelli, economico (globalizzazione) politico (UE o altre “aree di libero scambio”) mediatico (poche compagnie che detengono azioni in tutti i principali network del mondo) e per essere sicuro che media e giornali non sgarrino, mi comprerei perfino le agenzie di stampa, alias i rubinetti dell’informazione mainstream. Tutto questo, però, non potrei farlo senza il silenzio e l’ignoranza dei popoli: ecco perchè esalterei i valori del mio sistema nelle scuole e nelle TV, denigrando o mettendo a tacere – perfino con la morte – chi osa sfidarmi dicendo che è un sistema CONTRO I POPOLI. Una volta indebitate e controllate silenziosamente tutte le nazioni, potrei inventarmi, come scacco matto, una PANDEMIA (di sana pianta oppure con un debole virus creato in laboratorio, tanto non cambia nulla) in modo tale da DEVASTARE le loro economie TOTALMENTE e VELOCEMENTE e realizzare il grande RESET di cui ho bisogno per il mio progetto totalitario, progetto che prevede la riduzione della popolazione in eccesso (dato che ho perfino accentrato, in tutto questo tempo, le risorse naturali) e il controllo TECNOLOGICO dei corpi e delle coscienze per evitare in futuro qualsiasi ribellione. Per far sì che la storia del virus funzioni, oltre ai media, mi assicurerei che gli ospedali guadagnino più soldi ogni volta che si riscontri questa malattia, farei leva sulla paura della morte, gonfierei il numero dei morti con errori di terapia e farei andare in tv solo i medici favorevoli al sistema.Infine, convincerei il popolo a indossare una mascherina che RICORDI proprio la pandemia in corso, nonostante non serva a nulla contro un virus grande NANOMETRI (la milionesima parte di un millimetro) e nonostante la stessa mascherina LERCIA possa perfino trattenere virus e batteri e rendere difficoltosa la respirazione.Quello che desidererei come DITTATORE, in fondo, sarebbe proprio il silenzio del popolo… CONCLAMATO da una museruola, questo perchè esso non può e non deve capire – o peggio ancora ostacolare – il mio PROGETTO. Perchè faccio questo? Non per denaro, figuriamoci, lo faccio solo per potere. L’ho fatto in passato… e lo farò anche in futuro.

Dittatura in corso ma non ditelo in TV!

La visione dell’élite in campo economico, politico, sociale, culturale e sanitaria narrata dai suoi SACERDOTI – i mass media mainstream – rende i teledipendenti che non confrontano le informazioni dei veri e propri RELIGIOSI. Costoro ieri erano timorati da Dio (cosa assurda spiritualmente parlando) oggi dal virus: la sostanza, infatti, non cambia, trattasi di coscienze che vivono nelle basse vibrazioni della paura.Ogni dittatura che si rispetti, naturalmente, esige credenza e ubbidienza ASSOLUTA dei FEDELI, nonchè rimozione di tutto ciò che è scomodo atto a demolire la narrativa principale. Quello che sta accadendo in Europa e in Italia infatti – il GIOCO del nuovo lockdown col pretesto di innumerevoli tamponi che rilevano qualsiasi coronavirus… su gente che sta benissimo – sarebbe chiaro anche ai bambini… se non fosse per i loro DISINFORMATI genitori. Pochi sanno, per esempio, che in Francia, il 26 agosto, c’è stato un RAID della polizia ANTISOMMOSSA in un bar di tifosi che – udite udite – guardavano la finale di Champions League tra il Paris Saint Germain e il Bayern Monaco senza distanziamento sociale. Sono volate botte e manganellate per questo, il tutto mentre nella stessa Europa feste ed eventi politici ed economici di una certa rilevanza… sembrano essere ESENTI da queste regole.Insomma dopo il virus, i tracciamenti, i tamponi, i lockdown, i TSO, qual è il modo definitivo per instaurare una DITTATURA SANITARIA se non questo? Ma io che ne so, sono solo un complottista, giusto?La storia umana, poi, non ha mai conosciuto complotti e dittature; si sa, l’uomo non approfitta mai di NULLA per instaurare il potere, ovvio…Ma non finisce qui: ho ricevuto un messaggio molto toccante l’altro giorno da un ragazzo – che chiamerò per privacy Alberto – che durante il lockdown stava facendo meditazione in un campo di fronte casa sua. E’ stato avvicinato e strattonato da una pattuglia, e il solo gesto di allontanare da sé un carabiniere gli ha fatto guadagnare un TSO. Nella prima settimana Alberto non capiva nulla per via dei farmaci, nella seconda si chiedeva come fosse possibile essere bloccato e semi-narcotizzato in ospedale … per via di una meditazione. Lo scandalo, però, non finisce qui: quando si è recato a un altro comando dei carabinieri per fare denuncia…è stato picchiato (un agente lo picchiava mentre altri guardavano e uno filmava) e ha subito un secondo TSO. Da questi episodi si può ben capire la direzione verso la quale stiamo andando. La violenza psicologica dei media e la violenza fisica di chi invece ci dovrebbe difendere continuano ad aumentare in modo esponenziale, sancendo un qualcosa che è già in atto, ma che i teledipendenti, naturalmente, non riescono proprio a vedere.

La pandemia? Colpa nostra.

Se c’è una cosa che questo film di fantascienza chiamato COVID 19 ha messo in luce è il livello di consapevolezza e coscienza delle masse, e in generale di buona parte dell’umanità.
Tutto quello che sta accadendo, infatti, è una PERFETTA cartina di tornasole della vibrazione di massa e del livello di coscienza collettivo.
La maggior parte della gente – purtroppo – è ancora addormentata nella coscienza, dunque viene letteralmente addomesticata e fagocitata dai programmi televisivi. 
Hanno paura di un virus che uccide nello 0,01% dei casi, indossano una mascherina per proteggersi da un virus grande nanometri – la milionesima parte di un millimetro – sono pronti a farsi vaccinare con un vaccino preparato in tutta fretta che – a detta di medici e virologi – innesta geni e modifica il DNA, vale a dire modifica il nostro genoma con effetti imprevedibili nel breve, medio e lungo termine.
Vi dirò la verità, visto il livello di programmazione e paura in atto, non c’è alcun bisogno di renderlo obbligatorio, moltissimi non vedono l’ora di farlo.
Questa dittatura SUBDOLA che domina il tutto, naturalmente, se la ride e sa che non potrebbe prosperare se non fosse per il nostro infantilismo.
Se ci pensiamo bene, parliamo della stessa élite – quella che ha già scatenato ben due conflitti mondiali e non solo – che stavolta intende acquisire il potere… attraverso mezzi infimi e indiretti. 
Non possono fare guerre globali per via del nucleare, dunque optano per questi mezzi.
In questi anni, questa èlite ci ha già provato con tantissime crisi economiche, l’ultima delle quali infinita, quella iniziata nel 2008: che cos’è anche questa se non una pandemia per accentrare il potere?
Non solo, ci ha provato col terrorismo nei vari paesi, perfino con quello internazionalizzato dell’ISIS (oggi per fortuna distrutto) mentre ora tocca a un virus e a una pandemia sanitaria… che finirà di devastare le nazioni.
Una cosa è certa, tutto questo è colpa NOSTRA.
Chi vive nella paura, infatti – e buona parte è in questa vibrazione – non può vivere nella CONSAPEVOLEZZA e COMPRENDERE. 
Ricordiamoci che anche la paura della morte sulla quale battono è un’illusione: la morte, infatti, è un passaggio, ma la nostra ignoranza spirituale ci impedisce di capirlo.
Questa ulteriore pandemia – ripeto – ha messo e metterà letteralmente a nudo l’umanità.
Ce la faremo? Non tutti. 
Ormai mi sembra chiaro.