Sesso e Denaro, gli unici valori del sistema.

Faccio una premessa: questo post non è per i soliti SCETTICI che non credono mai a nulla. Quelli, ormai, si dividono in due categorie… solo apparentemente distanti tra di loro, ovvero gli STUPIDI e gli INTELLIGENTI; entrambi – se ci pensate bene – non cambiano mai idea su nulla. Veniamo alla riflessione. La società in cui viviamo è MALATA. Le persone che fanno parte di questa società sono MALATE. Le prove? Se io considero gli unici “valori” universali SESSO e DENARO, entrambi saranno più importanti del prossimo, ovvero di un altro essere umano… proprio come me. Pur di soddisfare i miei appetiti fisici, per esempio, prenderò in giro un altro essere umano, magari calpesterò i suoi sentimenti, e di questo ne sarò anche felice, dato che avrà alimentato il mio fragile e stupido ego pieno di insicurezze; stesso dicasi del denaro, che è più importante delle persone tanto che per esso… si arriva perfino ad uccidere. Una società che si regge solo su questi due “valori” è malata in quanto uccide TUTTO: i buoni sentimenti, i rapporti umani, la fiducia, l’amore, tutto ciò che c’è di buono. Solo i MEDIOCRI possono vivere bene in questo sistema: sappiamo, ovviamente, che ce ne sono tanti. Carl Gustav Jung diceva che “Il significato della vita non si esaurisce nel mondo degli affari, nè alle profonde aspirazioni del cuore umano si risponde con un conto in banca”. La verità è che SESSO e DENARO sono solo delle COMODITA’, ma non sono la felicità: quest’ultima deriva, infatti, dal considerare queste due cose come MEZZI, non come FINI, affiancando loro proprio un diverso modo di vivere, rispettando in primis se stessi e gli altri. La società oggi è talmente malata che, in nome del sesso e del denaro, fa davvero di tutto: pensate agli introiti della pornografia on line, oppure al semplice fatto che un tempo gli edifici più belli erano dedicati a Dio, oggi sono proprio dedicati al dio denaro. Insomma, nonostante questa DERIVA, ci si può ancora salvare. Per adesso, però, il SALVATAGGIO è singolo, e sta nel discernere e nell’osservare dall’alto… tutto questo marciume folle nel quale viviamo.