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La soggettivazione come via per la serenità

Ciascun individuo chiede ogni giorno, consapevole o meno, il riconoscimento della legittimità di essere umano e del desiderio di amare ed essere amato.  

Anche se molti di noi sono dotati di una scarsa autostima (tanto da accettare che gli altri ci facciano del male nella stessa misura in cui ce lo facciamo noi e mai oltre) e anche se non abbiamo ancora amore dentro di noi tanto da innescare intorno a noi circoli virtuosi, gli obiettivi di fondo rimangono sempre e solo questi.   (altro…)

Divenire Umani

Nasciamo in un mondo dalle convenzioni limitanti e stringenti, una realtà dove, a volte, la stupidità delle tradizioni e dei conformismi ci modella senza che possiamo fare nulla, vista la nostra poca consapevolezza sia nell’infanzia sia nell’adolescenza.

Se siamo fortunati, da adulti facciamo un po’ di lavoro su noi stessi e ci liberiamo di alcuni schemi e idee preconcette, anche se certi programmi – per la maggioranza – rimangono validi per tutta la vita. 

I nostri genitori sono e restano i nostri primi esempi: essendo tutt’altro che perfetti (sono esseri umani come noi immersi nel nostro stesso sistema) ereditiamo da loro comportamenti e modi di pensare, anche quando non lo ammettiamo, fin quando iniziamo a ribellarci e a fare baldoria, diventando però, in mancanza di un lavoro interiore, loro replicanti a nostra insaputa.  (altro…)

Il posto di Marta

Marta e’ una donna sola, in un’epoca come la nostra in cui tutte le comunicazioni si sono fatte virtuali e inconsistenti. Rimasta tale dopo la morte del marito e l’uscita dal nido dei suoi due figli, decide un giorno di fermarsi e guardare il mondo da una panchina. Qui Marta iniziera’ a vivere le vite degli altri, dato che la sua sembra essersi del tutto arrestata. Marta, pero’, grazie a quella panchina, riflettera’ sul senso della vita, sul qui ed ora, e con l’aiuto inaspettato di diversi personaggi, riuscira’ a trovare un nuovo senso alle cose, a tutta la sua esperienza di vita, passata e presente. Il posto di Marta, dunque, e’ un romanzo molto terreno ma anche spirituale, perche’ la realta’ va ben oltre la nostra mente. Del resto, ciò  che non si vede non è detto che non esista.

Il posto di Marta affronta problemi come la solitudine ai tempi dei social, il senso della vita e della morte, ma più di tutti affronta il tema della felicità, che è ancora possibile, specie se si acquisisce la vera consapevolezza del proprio essere.

La spersonalizzazione dell’individuo nella società globale

La massificazione e’ un fenomeno presente in qualsiasi societa’, da quella primitiva a quella globalizzata.
Senza la massificazione, infatti, verrebbe a mancare la coerenza sociale, e la stessa societa’ non potrebbe esistere.
Un esempio parossistico di massificazione si ha in ambito militare: qui, in certi contesti, bisogna diventare un unico corpo con un’unica voce, dato che bisogna difendere la patria e mettere a rischio la vita.

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Riconoscere e affrontare le paure

Sempre piu’ esseri umani oggi sono coscienti di essere energia: tutta la materia che crediamo solida lo e’, dato che e’ formata da particelle, alias energia che si fa densa a una certa frequenza.
Difficile crederlo – ovviamente – se vediamo il mondo solo dalla nostra piccola prospettiva, eppure le cose stanno cosi’.
Anche il nostro pensiero e’ energia, anche se ha una vibrazione piu’ elevata e questo ci impedisce di vederlo.

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